Nuova Mazda MX-5: la regina delle roadster è tornata (VIDEO)

La Mazda ha finalmente alzato il velo sulla nuova MX-5 con una presentazione in contemporanea mondiale – a Monterey, in California, a Urayasu City, in Giappone, e a Barcellona, in Spagna -, per la gioia di tutti gli amatori della Casa nipponica, anche per conoscere tutti i dettagli riguardo bisognerà probabilmente aspettare prossimo Salone di Parigi. D’altra parte, il momento del debutto sul mercato è ancora lontano: secondo gli addetti ai lavori, avverrà non prima della primavera del prossimo anno.

A quanto pare, tuttavia, Mazda ha scelto di continuare sulla strada del Kodo Design, ossia quella “filosofia” che ha caratterizzato tutta la sua recente produzione: il risultato è una vettura indubbiamente moderna e accattivante, ma al tempo stesso tempo rispettosa delle tradizioni.

La Casa nipponica ha confermato una riduzione di oltre 100 kg di peso rispetto al modello uscente, per cui il nuovo modello dovrebbe aggirarsi sulla tonnellata. Le sue misure (3.915 mm di lunghezza, 1.730 mm di larghezza e 1.235 mm di altezza) la rendono più compatta rispetto alla serie precedente. E ha lasciato intendere che la roadster sarà probabilmente disponibile anche con un hard top retrattile, oltre che con la classica capote in tela.

Quanto alla parte più squisitamente meccanica, il nuovo modello sarà dotato del sistema proprietario SKYACTIVE, abbinato a un cambio manuale o automatico (entrambi a sei rapporti), con motore anteriore centrale abbinato alla classica trazione posteriore per una distribuzione dei pesi di 50:50. Sui propulsori non si sa molto (anche se le ultime indiscrezioni parlano di un 1.5 e un 2.0): Mazda ha solo fatto sapere che saranno a iniezione diretta, a quattro cilindri montati longitudinalmente. Da quanto si è potuto intravedere sul quadro strumenti della vettura, però, le nuove unità avranno un arco d’erogazione piuttosto lungo, dato il contagiri con fondoscala a 8 mila giri e con una linea rossa che parte dai 7.000 rpm.

I tecnici giapponesi hanno quindi puntato sull’alleggerimento e la semplificazione, adottando la filosofia che era stata seguita per la mitica prima serie del 1989. Per esaltare il piacere di guida e l’agilità su strada, la nuova MX-5 ha il motore più vicino al centro della vettura, la capote in tela più leggera e rinforzi in alluminio per cofano, baule e parafanghi.

La dotazione tecnologica della nuova roadster, infine, è stata curata direttamente da Mazda. Il fiore all’occhiello è il sistema MZD Connect, l’ultima generazione dell’interfaccia uomo-macchina (HMI), abbinato al sistema di sicurezza Mazda Proactive Safety.

(foto Twitter)
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Redazione