MotoGP, Oscar Haro (LCR Honda ): “Jack Miller? Di concreto non c’è ancora niente…”

(Getty Images)
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“Il progetto è quello di fare due moto. Siamo in contatto con 2 piloti, Jonathan Rea e Eugene Laverty, che ha già corso noi in 250cc. Realizzare una struttura con due piloti è un progetto che stiamo inseguendo dal 2006, da allora abbiamo lavorato molto per giungere fino a questo punto. Inoltre, abbiamo il supporto di Honda, vedremo cosa ci dicono in HRC”. Parola del direttore sportivo di LCR Honda, Oscar Haro, che durante l’undicesima gara stagionale a Brno dello scorso weekend ha raccontato in un’intervista a Movistar TV i progetti a cui sta lavorando per il suo team.

“Per il momento – ha spiegato – la nostra offerta riguarda questi due piloti, speriamo che per il Gran Premio di San Marino potremo annunciare il secondo pilota”. Quanto alle voci che si sono rincorse negli ultimi giorni su l’ingaggio del leader della Moto3 Jack Miller, ha chiarito: “Da tempo HRC parla con Miller, ma di concreto non c’è ancora niente di certo. Mi piacerebbe un progetto con un pilota giovane. La nostra squadra ha già fatto molte cose in passato con i giovani, come Stefan Bradl, o Casey Stoner, che è stato sei anni con noi… è un progetto che mi affascina, ma non è nostro, bensì dell’HRC”.

“Possiamo contare su un main sponsor, la compagnia inglese CWM, leader nel settore finanziario – ha aggiunto -, che ci andrà a supportare in questo progetto, vincolando l’ingresso Crutchlow nel team. Quindi avremo una struttura con due moto e due livree distinte, visto che il nuovo partner vuole legarsi a Crutchlow, mentre con la Open sarà diverso”.

Redazione