MotoGP Test Brno, Valentino Rossi: “Il nuovo propulsore mi è piaciuto, ma il telaio…”

Valentino Rossi (Getty Images)
Valentino Rossi (Getty Images)

Anche stavolta Valentino Rossi e Jorge Lorenzo si dividono sulla M1 versione 2015. Se quest’ultimo ha mostrato apprezzamento per il telaio ma non si è entusiasmato per il motore, il Dottore la pensa esattamente all’opposto.

“Ho provato il prototipo della nuova moto e non l’ho trovato per nulla male – ha dichiarato -. Certo abbiamo migliorato in alcune aree e peggiorato in altre, bisogna ancora lavorare e trovare il giusto bilanciamento”.

“Il nuovo propulsore mi è piaciuto – ha precisato -, è solo un piccolo passo in avanti ma ha po’ più di potenza. Il nuovo telaio invece ha migliorato la situazione in entrata di curva e in franata, ma d’altro canto è peggiore in accelerazione”.

Quanto alla possibilità di usarlo già in questa stagione, ha dichiarato: “Si potrebbe provare, non ho parlato con Jorge. Forse le nostre sensazioni sono state diverse perché lui ha provato la nuova moto il mattino, quando le condizioni della pista erano migliori, e io il pomeriggio”.

Quanto alla moto 2014, “non abbiamo fatto grandi stravolgimenti ma abbiamo avuto il tempo per concentrarci su quei piccoli particolari che possono essere importanti per il prossimo GP”.

Valentino ha anche commentato le parole di Capirossi, che durante le prove sulle Yamaha e le Honda Open ha notato un bilanciamento del peso decisamente spostato sul posteriore. “E’ da cinque o sei anni che si sta andando in questa direzione ed è dovuto alle gomme Bridgestone – ha ricordato il Dottore -. Noi piloti della vecchia generazioni siamo abituati a moto più puntante sul davanti, ma questi penumatici richiedono grande pressione in accelerazione per non slittare”.

Quanto all’incidente al dito, Rossi ha tenuto a tranquillizzare i suoi fan, spiegando con un sorriso: “Questa mattina ho fatto delle iniezioni di antidolorifici ed era come non averlo… Nel pomeriggio un po’ di dolore l’ho sentito. Spero che a Silverstone la situazione sia migliore, soprattutto che la feriti si cicatrizzi”.

Redazione