Nuovo Codice della Strada: il ricorso contro le multe diventa più difficile

foto dal web
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Secondo la riforma del Codice della Strada che prenderà piede in autunno sarà ancora più difficile fare ricorso contro le multe. Negli ultimi anni per ricorrere al Giudice di Pace è stata introdotta una tassa di ben 43 euro. Mentre se si ricorre al Prefetto il rischio è grande, perchè in caso di ricorso respinto si paga il doppio.

Ma potremo andare di male in peggio…! Nel testo della riforma si legge: “Semplificazione delle procedure previste per il ricorso al prefetto, prevedendo:

1) la presentazione del ricorso esclusivamente all’organo accertatore, che, previa istruttoria, lo trasmette al Prefetto per la decisione;

2) l’eliminazione dell’obbligo di procedere all’audizione dell’interessato che ne abbia fatto richiesta;

3) l’allineamento del termine per il ricorso al prefetto a quello previsto per il ricorso al giudice di pace”.

 

Tradotto in parole povere significa che potremmo non avere più diritto di essere ricevuti dal Prefetto e anche ricorrendo al Giudice di Pace il rischio è che la multa raddoppi in caso di ‘sconfitta’. In questo modo il lavoro dei Prefetti sarà snellito e i Comuni incasseranno più denaro grazie alla drastica riduzione dei ricorsi. Se poi aggiungiamo lo sconto a chi paga la multa entro cinque giorni…

 

 

Redazione