Rottamazione auto: ecco perché conservare i documenti…

(Getty Images)
(Getty Images)

Chiunque abbia rottamato la propria auto (o sia in procinto di farlo) deve aver pensato di potersi disfare anche dei documenti relativi alla pratica di demolizione o alla radiazione del veicolo. Invece non è così: quei documenti in futuro potrebbero tornare decisamente utili e andrebbero conservati con cura onde evitare “soprese”.

La prima motivazione è legata al bollo auto: tutti i certificati da cui si evince che il veicolo non è più iscritto al Pra, e che quindi la tassa automobilistica non è dovuta, vanno conservati per almeno tre anni, così da poterli esibire in caso di richieste future – tutt’altro che improbabili, considerato anche il fenomeno delle “cartelle pazze”.

A partire dal quarto anno, la richiesta del fisco cade in “prescrizione”. Tuttavia, la conservazione dei documenti in questione potrebbe tornare ancora utile per dimostrare la propria estraneità ad attività criminose – e risparmiarsi le relative sanzioni – qualora la targa del vecchio veicolo venisse contraffatta e applicata su altre vetture: anche questo un fenomeno tutt’altro che raro…

Redazione