Rc Auto: il governo dice sì alla tariffa unica nazionale

(Getty Images)
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Eliminare le discriminazioni territoriali per la Rca (e se possibile abbassare le tariffe) per rilanciare il mercato delle moto, specialmente al Sud. E’ questo l’obiettivo indicato dal viceministro allo Sviluppo Economico Claudio De Vincenti, che nelle scorse ore Palazzo Madama si è impegnato a recepire i contenuti dell’emendamento del senatore PD Vincenzo Cuomo nel disegno di legge sulla Competitività.

“Si tratta di un risultato al quale hanno contribuito anche i gruppi di opposizione, come M5S – ha dichiarato Cuomo -. E i tantissimi senatori campani e di tante altre Regioni e anche colleghi come Sergio Puglia, di M5S, evidentemente superando ogni logica di appartenenza politica nel superiore interesse dei guidatori. In questo modo, non si scaricherà sugli onesti il peso delle truffe che si verificano nel settore in Campania”.

Com’è noto, infatti, un neopatentato – così come un motociclista “virtuoso” – deve sborsare cifre enormi per assicurare il proprio veicolo nelle regioni del Sud (e in particolare a Napoli e Caserta, dove l’incidentalità e il tasso di truffe sono più elevati).

L’impegno annunciato dal governo è stato dunque giudicato positivamente dal Codacons: “Siamo favorevoli a modificare una prassi che danneggia pesantemente gli automobilisti del sud Italia – ha dichiarato il presidente Carlo Rienzi -, anche quando questi sono virtuosi e non causano incidenti. Le tariffe Rca, però, vanno allineate al ribasso; non vorremmo che l’eliminazione della diversificazione su base territoriale venga interpretata adeguando i prezzi delle polizze del resto d’Italia a quelli praticati a Napoli e in Campania”. “In tal senso – ha aggiunto -, il Governo deve garantire massima vigilanza per evitare furbate e distorsioni del mercato assicurativo”.

Diversa la posizione dell’Ania (l’organismo che rappresenta le Assicurazioni), secondo cui la norma anti-diversificazione territoriale sarebbe contraria anche ai princìpi dell’Unione europea.

Intanto, vista l’imminente pausa estiva, se ne riparlerà probabilmente a settembre…

Redazione