Fermo amministrativo: se l’auto è cointestata può essere annullato

(Getty Images)
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Il fermo dell’auto è, soprattutto in tempi di crisi, uno degli incubi più ricorrenti per gli automobilisti.

Se si sforano i termini di pagamento del bollo, di una multa o di altre tasse, infatti, c’è il rischio di vedersi privati del proprio veicoli.

Esiste un rimedio per sfuggire alle tenaglie del Fisco? Secondo alcuni giudici, sì: basta cointestare il mezzo a un’altra persona (possibilmente fidata).

Se il veicolo sia intestato a due soggetti, infatti, il provvedimento di fermo andrebbe a colpire anche quello che non è debitore nei confronti dello Stato, precludendogli il diritto di circolare. Secondo alcuni magistrati, dunque, il fermo di un veicolo intestato a più persone è “oggettivamente inapplicabile” se i proprietari non tutti morosi.

In base a quest’orientamento, il soggetto non debitore può chiedere la cancellazione dal Pra (pubblico registro automobilistico) previa citazione dell’agente della riscossione davanti all’autorità giudiziaria ordinaria. Nelle more del giudizio, però, ha il diritto di circolare a bordo del veicolo senza temere sanzioni amministrative o la confisca del veicolo.

Redazione