Randy De Puniet avvisa Suzuki: “Voglio la MotoGP o la Superbike”

Randy De Puniet (getty images)
Randy De Puniet (getty images)

 

 

Randy De Puniet sta seguendo l’evoluzione della Suzuki già dallo scorso anno, ma difficilmente la casa nipponica punterà su di lui per il ritorno nella Top Class. Il pilota francese, in un’intervista a Motogp.com, ha ripercorso le tappe di questo 2014 in qualità di tester…

“Siamo partiti con i test invernali di Sepang. Ad Austin e in Argentina non abbiamo potuto provare, cosa che invece abbiamo fatto a Phillip Island e Barcellona – ha riepilogato De Puniet -. Ma ora a luglio il programma è leggermente diverso, perchè mi sto preparando per la 8 Ore di Suzuka, che si svolgerà alla fine del mese. Il programma MotoGP riprenderà invece a settembre, andremo al Mugello, Aragon e Valencia. Lì sarebbe correre come wild-card. Ad agosto avevamo previsto di girare a Brno, ma è stato cancellato e sostituito con Philip Island”.

La parte meccanica sembra pronta, ma bisogna ancora lavorare duro sull’elettronica affinchè la Suzuki sia competitiva sin dal prossimo Mondiale: “Di recente abbiamo lavorato molto sull’elettronica, siamo passati dalla ECU Mitsubishi a quella della Magneti Marelli. C’è molto lavoro su questo particolare, anche quando la moto non è in pista, gli ingegneri giapponesi vi si dedicano completamente – ha detto De Puniet .. Staimo facendo progressi, ma è sempre difficile da dire perchè abbiamo incontrato condizioni differenti sulle diverse piste in cui siamo stati. Non abbiamo riferimenti, quindi è difficile fare una valutazione”. E aggiunge “La moto è pronta ma, come ti dicevo, è difficile valutare il suo potenziale in questo momento. Credo che le basi gettate siano buone, ma in termini di pura potenza non sappiamo esattamente dove ci troviamo”.

Ma cosa c’è nel futuro di Randy De Puniet? “In Suzuki è già pronto un contratto come tester o qualcosa del genere. Posso scegliere se accettarlo o meno. Vorrei esser informato sui loro programmi al più presto possibile, perchè voglio tornare alle competizioni, ma non a condizioni svantaggiose. Il mio primo obiettivo è rientrare con la MotoGP – ha confessato il francese -. Se poi ci fosse anche una possibilità con la Superbike, perchè no..?”.

 

 

Redazione