Auto rubata nel parcheggio comunale: si può chiedere il rimborso danni?

(Getty Images)
(Getty Images)

Uno delle esperienze più spiacevoli – ma purtroppo assai frequenti – per un automobilista è sicuramente il furto dell’auto lasciata in un parcheggio comunale. In questi casi, l’azienda municipale che gestisce l’area di sosta può essere chiamata a rispondere dei danni? Tutto dipende dalla presenza o meno di un cartello che segnala se l’area è custodita.

Se il parcheggio è dotato di un cartello che avvisa che l’area è “incustodita”, non è possibile avanzare alcuna pretesa nei confronti del gestore del parcheggio stesso. Il cartello deve essere però “ben visibile”: ossia ben leggibile e facilmente individuabile da chiunque.

Molto spesso, però, i cartelli che segnalano la presenza del parcheggio non forniscono alcuna indicazione al riguardo. In questi casi, secondo una sentenza della Cassazione, l’azienda che gestisce il parcheggio non ha comunque alcuna responsabilità del furto del veicolo. Ma la questione resta controversa.

Per i parcheggi custoditi (che assicurano cioè non solo la disponibilità dello spazio, ma anche la sorveglianza del veicolo), invece, si applica sicuramente la disciplina del deposito, che prevede la responsabilità del gestore dell’area per furti o danneggiamenti.

Redazione