Codice della Strada, arriva il primo sì per la revoca a vita della patente

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Una delle novità più interessanti previste dalla riforma del Codice della Strada è l’inibizione definitiva della licenzia di guida sul territorio per l’automobilista “negligente” che provocherà colposamente un incidente mortale, meglio nota come “ergastolo della patente”.

La misura è introdotta da un emendamento approvato lo scorso giovedì dalla Commissione Trasporti della Camera dei Deputati durante l’esame unificato del disegno di legge delega per la riforma del Codice della Strada, che contempla anche il divieto di accesso alle autostrade e superstrade per i motocicli di cilindrata inferiore a 120 cc e guidati da minorenni e l’introduzione di una segnaletica dedicata all’utenza più debole (bambini, disabili, anziani, pedoni, ciclisti, guidatori di ciclomotori e motocicli).

L’introduzione dell'”ergastolo della patente” è però subordinata alla modifica al codice penale che prevede il reato di omicidio stradale, attualmente in corso di discussione.

 

 

Redazione