Patente di guida, decurtazione e accredito punti: tutte le informazioni utili

foto dal web
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Al momento del rilascio della patente di guida ogni automobilista ha un ‘credito’ iniziale di 20 punti, che vengono decurtati solo in caso di violazioni più o meno gravi del Codice della Strada (meno 10 per le sanzioni più gravi). I punti decurtati raddoppiano se a commettere l’infrazione è un neo-patentato da meno di tre anni. Come si legge sul sito Poliziadistato.it: “La perdita totale del punteggio, a seguito del cumulo di più violazioni realizzate nel tempo, determina l’obbligo di revisione della patente ai sensi dell’art. 128 C.d.S., cioè la ripetizione dell’esame teorico e della prova pratica, al fine di confermare la permanenza nel conducente dell’abilità alla guida e della conoscenza delle norme che regolano la circolazione stradale”.

Ma i punti non solo possono essere decurtati, ma anche accreditati, qualora foste automobilisti disciplinati. Infatti ogni due anni, in caso di assenza di infrazioni, vengono assegnati ulteriori 2 punti, fino ad un tetto massimo di 30 punti. “L’aggiornamento della banca dati è onere del Centro elettronico del Dipartimento dei Trasporti Terrestri e non è richiesto alcun intervento da parte del cittadino”.

Per conoscere il proprio saldo è semplice: “La consultazione dell’Anagrafe nazionale degli abilitati alla guida, tenuta dal Ministero dei Trasporti, per conoscere il totale dei punti registrati per la propria patente, può avvenire da parte del cittadino utilizzando un telefono della rete fissa e componendo il numero 848.782.782: attenzione – si legge sul sito della Polizia di Stato – perchè non è un numero verde ma la telefonata costa 1 scatto secondo la tariffa urbana del gestore che si utilizza. E’ possibile anche consultare on-line lo stato del proprio punteggio, iscrivendosi nella sezione “cittadino” del portale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Ilportaledellautomobilista.it”.

 

 

Redazione