Auto graffiata da vandali? Ecco come ottenere il rimborso dei danni

(foto dal Web)
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Ritrovarsi con la carrozzeria della propria auto rigata da un “vandalo” con una chiave (o arnese simile) è una circostanza decisamente spiacevole, ma tutt’altro che infrequente. Cosa fare in questi casi? E’ possibile ottenere un rimborso dall’assicurazione?

Passata l’inevitabile (e comprensibile) arrabbiatura, occorre innanzitutto sporgere denuncia contro ignoti presso la polizia o i carabinieri, indicando con precisione i danni riscontrati sul veicolo, e allegarne copia alla richiesta di risarcimento del danno da inoltrare alla propria compagnia assicurativa. Rigare o comunque danneggiare un veicolo è infatti un reato penale, punito con la reclusione fino a un anno o con una multa fino a 309 euro, a seguito della denuncia del proprietario del mezzo.

L’assicurazione avvierà l’iter di rimborso solo nel caso in cui la polizza stipulata comprenda la copertura contro gli atti vandalici (si tratta infatti di una garanzia “facoltativa”). A quel punto, la compagnia incaricherà un perito di determinare l’entità e la natura del danno dovuto ad “atto vandalico”, e successivamente provvederà a rimborsare il danno (in tutto o in parte a seconda del tipo di franchigia prevista dal contratto). E’ il caso di ricordare che la garanzia per gli atti vandalici si riferisce ai soli danni relativi alla carrozzeria e non ai vetri (per i quali c’è l’apposita “polizza cristalli”).

Redazione