Sinistri nelle aree condominiali: chi paga?

(foto Twitter)
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Durante le manovre di parcheggio in un cortile condominiale, il rischio di urtare l’auto del vicino è tutt’altro che remoto, complice il poco spazio a disposizione. Cosa fare in questi casi? Quando il danno è coperto dall’assicurazione, e quando invece deve farsene carico il diretto responsabile?

Non è detto, infatti, che la propria polizza assicurativa preveda la copertura per i sinistri che si verificano nelle aree private come, per l’appunto, il cortile di un condominio.

Nei casi in cui la collisione non è dovuta a una manovra azzardata, in particolare, la legge contempla tre possibilità.

1. Se il danno è provocato alla vettura da un bene condominiale (per esempio, un cancello che si apre male e riga la fiancata), dev’essere risarcito da tutti i condomini, compreso il proprietario della vettura.

2. Se è provocato da un bene di un condomino (per esempio, un vaso che dal balcone cade sulla macchina), il risarcimento deve essere pagato solamente dal proprietario del bene.

3. Chi parcheggia nelle aree vietate è responsabile di qualsiasi danno possa essere provocato dalla sosta della sua vettura.

Redazione