MotoGP 2014, Valentino Rossi: “Elettronica utile al 30%, non serve andare a 350 km/h”

Valentino Rossi (getty images)
Valentino Rossi (getty images)

 

 

La MotoGp è cambiata quasi radicalmente negli ultimi anni, con l’elettronica che ha un ruolo sempre più preponderante sulle moto e condiziona gli stili di guida dei piloti. Valentino Rossi si è dovuto adattare alle nuove norme, ma in un certo senso ha nostalgia dei tempi passati…

“Attualmente il 30% dell’elettronica evita gli highside e le perdite di controllo del passato, ma il restante 70% serve ad incrementare le prestazioni – ha detto il pesarese in un’intervista riportata da Gpone.com -. Mi piacerebbe togliere questo 70 e lasciare il 30 per la sicurezza. Bisognerebbe inoltre diminuire la velocità massima: andare a 350 Km/h non serve a noi e non cambia nulla per il pubblico – ha aggiunto il Dottore – ma con trenta chilometri in meno in fondo al rettilineo le gare sarebbero più combattute perché i sorpassi sarebbero più semplici e frequenti”.

Dal suo debutto nel 1996 ad oggi molto è cambiato, ma Valentino è ben consapevole di essere un’icona di questo sport: “C’è stata una rivoluzione, soprattutto nella classe regina. I freni, le gomme, l’elettronica. ora l’erogazione della potenza è più morbida e si può aprire il gas con più fiducia. Ma ciò che è più importante è ciò che ho raggiunto, la popolarità – ha ammesso Rossi -. E’ bello avere il supporto di così tanti tifosi in tutto il mondo. Sono loro che mi spingono a continuare”.

 

 

Redazione