Dalla Polonia arriva l’autovelox con etilometro incorporato

(foto Twitter)
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Un autovelox in grado rilevare, a vettura in movimento (e senza test del “palloncino”), il tasso di lucidità del guidatore, oltre naturalmente alla velocità del veicolo. Così si presenta il congegno (ancora in fase di sviluppo e perfezionamento) messo a punto da tre ricercatori della Military University of Technology di Varsavia e presentato nell’edizione di maggio del Journal Of Applied Remote Sensing, una rivista specializzata nell’applicazione e nello studio di nuove tecnologie.

Come funziona? Alla base del dispositivo c’è un semplice laser che, attraverso una “Spettroscopia”, è in grado di “penetrare” nell’abitacolo e misurare il tasso di molecole d’alcol emesse dai polmoni del conducente.

I primi test hanno fornito risultati incoraggianti e abbastanza precisi (lo strumento sarebbe persino in grado di rilevare una concentrazione d’alcol inferiore allo 0,1 per mille), ma restano ancora delle problematiche di carattere “pratico”. Un esempio su tutti: la presenza nell’auto di gocce d’alcol cadute accidentalmente nell’abitacolo, il cui “gradiente” non può essere dunque imputato al guidatore, ma che il dispositivo non è ancora in grado di “discriminare”.

In ogni caso, c’è da scommettere che ne sentiremo ancora parlare.

 

 

Redazione