Caro carburante, Assopetroli denuncia: “Carico fiscale al 60%”

(foto Twitter)
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Il carico fiscale sui carburanti è giunto nel mese di giugno, al netto delle addizionali regionali, al 60,49% del prezzo al consumo.

A comunicarlo è Assopetroli-Assoenergia, che in collaborazione con Figisc Anisa Confcommercio (sindacato gestori) sta proseguendo il monitoraggio “SIA – Stacco Italia Accise” e ha reso noti i dati della rilevazione prezzi del differenziale sul costo dei carburanti al consumo tra Italia e resto d’Europa, allo scopo di favorire una maggiore consapevolezza “dell’anomalia italiana” presso istituzioni e consumatori.

A giugno 2014, in particolare, il prezzo italiano è risultato più alto di 25,4 cent/litro rispetto alla media Ue, di cui ben 24,6 sono dovuti alle maggiori imposte (Accise e IVA) e solo 0,8 ad un maggiore prezzo industriale. Per il gasolio, è più alto di 24,8 cent/litro, di cui 24 dovuti alle stesse imposte e ancora 0,8 al maggiore prezzo industriale.

Una tassazione che la stessa Corte dei Conti ha definito, nella sua relazione sul rendiconto dello Stato, “elevata e mal distribuita”, e che ha inciso almeno in parte sul crollo delle vendite dei carburanti…

Redazione