Autovelox e trucchi per evitare le multe: ecco la verità

foto dal web
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E’ tempo di spostamenti per le vacanze e milioni di automobilisti italiani dovranno fare i conti con gli autovelox in autostrada. Un sistema utile per diminuire sensibilmente gli incidenti, ma che a volte riserva multe anche ai piloti più attenti che casomai sfiorano il limite per pochi chilometri orari.

Da tempo circolano leggende metropolitane per evitare lo scatto dell’autovelox ma in un’intervista rilasciata a Omniauto.it da Hans Restini, Country Manager di Coyote Italia, possiamo finalmente avere una ‘lucidata’ e sapere la verità una volta per tutte.

Ad esempio sul cd appeso dietro al parabrezza o sullo spray che renderebbe invisibile la targa… “Assolutamente no. Il cd da appendere dietro al parabrezza è tra le credenze più vecchie circolanti tra gli automobilisti per ingannare il telelaser. Si pensa che il cd rifletta il raggio del telelaser impedendo così alla pattuglia di rilevare la velocità. Niente di più falso. I telelaser effettuano fino a 200 misurazioni al secondo e sono dotati di un sistema in grado di superare gli eventuali disturbi… Di recente, invece, ha preso campo l’antidoto in base al quale se si spruzza della lacca o una speciale vernice trasparente sulla targa gli autovelox non riescono a fotografarla. Falso. Si può farla franca solo se il numero di targa è occultato. Ma vale la pena ricordare a tutti che l’alterazione o la manomissione della targa costituisce un reato”.

Tra le leggende metropolitane anche quella secondo cui l’autovelox non riuscirebbe a fotografare auto in corsia d’emergenza e quindi poterne approfittare per viaggiare a velocità sostenuta o effettuare sorpassi. Niente di più falso. Anche in fase di sorpasso il dispositivo è capace di fotografare la targa: “Il campo visivo dell’apparecchio è programmato per effettuare una serie di scatti consecutivi. Si viene quindi immortalati con grande probabilità”.

Redazione