RC Auto: polizze troppo alte, l’IVASS chiede intervento legislativo

foto dal web
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La notizia che gli italiani pagano una polizza assicurativa con prezzi ben al di sopra della media europea ha fatto un certo rumore. Tant’è che diventa sempre più pressante la richiesta di un intervento legislativo per affrontare il problema che attanaglia soprattutto gli automobilisti onesti del Sud, costretti a sborsare cifre nettamente maggiori a quelle pagate al Nord Italia.

Un nuovo campanello d’allarme è stato lanciato negli ultimi gironi dal presidente dell’Ivass, Salvatore Rossi, in occasione dell’assemblea annuale dell’istituto di vigilanza. “Il problema dei prezzi alti delle polizze Rc auto, dopo tanti anni, si è attenuato ma non è risolto. L’Ivass auspica una nuova iniziativa legislativa che lo affronti in tutti i suoi aspetti, come si era cercato di fare l’anno scorso”.

 

Secondo l’IVASS gli sconti praticati fino ad oggi sono nettamente inferiori in relazione al calo dei sinistri: infatti nel periodo 2009-2013 le compagnie hanno visto la loro spesa in risarcimenti diminuire del 16%, mentre i premi sono aumentati del 6%.

In attesa di un deciso intervento del governo l’IVASS ha deciso di muoversi in due direzioni: la prima è la rivelazione trimestrale dei premi realmente pagati da 2 milioni di possessori di veicoli assicurati, quindi senza basarsi sulle tariffe a listino. La seconda è la costituzione dell’Agenzia Antifrode entro la metà del 2015 e di cui si parla da tanto, troppo tempo. Nel frattempo ai cittadini non resta che attendere e sperare che non sia un altro buco nell’acqua e l’ennesimo favore ‘gratuito’ alle compagnie assicurative…

 

 

Redazione