MotoGP 2014, Gigi Dall’Igna: “Ducati deve imparare da Honda e Yamaha”

Gigi Dall'Igna (Getty Images)
Gigi Dall’Igna (Getty Images)

 

 

Il secondo gradino del podio olandese ha dato fiducia all’ambiente Ducati, già scosso positivamente dall’arrivo dell’ingegnere Gigi Dall’Igna nel ruolo di Direttore Generali Ducati Corse. Entro la fine del 2013 dovrebbe essere presentata la nuova Desmosedici GP14 interamente riprogettata, anche se bisognerà fare i conti con i passi in avanti degli avversari.

Già dal prossimo Gran Premio di Germania la casa di Borgo Panigale proverà un nuovo software e una diversa carenatura, in attesa di provare il nuovo motore subito dopo la fine di questo Mondiale: “Sará sempre un 90 gradi ma di dimensioni piú piccole di quello attuale, per permettere un assetto corretto e porter sfruttar al meglio le gomme”, ha annunciato Dall’Igna al ‘Corriere dello Sport’.

Ma i due team nipponici non resteranno ad adagiarsi sugli allori e stare alla pari non è per nulla un’impresa semplice: “Honda e Yamaha sono le moto da battere, noi dobbiamo imparare da loro”, ha concluso Dall’Igna.

 

 

Redazione