Rc auto: ecco perché gli italiani pagano il doppio della media Ue…

(foto Twitter)
(foto Twitter)

La distanza tra l’Italia e il resto dell’Europa passa anche per i prezzi dell’Rc auto. A certificarlo è l’Ivass, l’organo di vigilanza del mercato assicurativo, secondo cui assicurare un veicolo in Italia costa in media il doppio che nel resto d’Europa.
Il problema è ben noto e, nonostante i ripetuti tentativi delle autorità italiane di allinearsi al Continente, non sembra trovare una soluzione.
In particolare, l’Ivass ha rilevato che per assicurare il proprio veicolo un automobilista italiano spende in media 500 euro, a fronte dei 250 euro sborsati dagli altri cittadini europei, e il prezzo sale di circa il 20% se l’assicurato vive in una grande città (solo il 5% paga un premio in linea con la media UE).
Nell ultimo anno, segnala ancora l’Authority, i premi RC Auto sono scesi dell’11%, ma il costo effettivo per l’assicurato è calato di appena il 4%. E nell’anno in corso la riduzione è ancora più modesta (-3,8% per l’importo del premio e -3,4% per il costo a carico dell’assicurato).
Il motivo? Oltre all’annoso problema delle frodi, cui si sta cercando di porre rimediare grazie a un nuovo sistema di banche dati, pesa senz’altro il fatto che il 70% del mercato è controllato da appena cinque compagnie…

Redazione