Incidenti stradali: ecco il “drone” che svela tutti i misteri…

(foto Twitter)
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Un “drone” come antidoto alle truffe assicurative e alle controversie sui sinistri. Un’idea geniale e affascinante che – all’insaputa di molti – già ora trova applicazione nella realtà…

Attraverso un software per elaborare le immagini riprese dall’alto, infatti, è possibile ottenere una “aerofotogrammetria”, cioè la riproduzione digitale del “campo” dell’incidente con una planimetria dettagliata, il rilevamento della velocità alla quale viaggiavano i veicoli coinvolti e altre preziose informazioni sulla dinamica del sinistro.

La strumentazione di ripresa è montata sul velivolo – tecnicamente un Apr, un aeromobile a pilotaggio remoto – che viene inviato sul posto in tempo reale. Si va dai quadricotteri che volano per meno di un km a un’altezza di meno di 100 metri ai velivoli capaci di coprire 500 km un’altezza di 14.000 metri…

Diversi comandi di polizia locale già ora impiegano apparecchi di piccole dimensioni in grado di sorvolare agevolmente e in totale discrezione le nostre città, anche per monitorare aree “calde” e a rischio illegalità.

L’unico inconveniente, a quanto pare, è il rischio di colluttazione con cose o persone in fase di decollo, a cui però si può ovviare con appositi corsi di preparazione e mediante una polizza di responsabilità civile per droni…

Redazione