Michael Schumacher dopo il coma, parla il neurologo: “Non tornerà quello di una volta”

Michael Schumacher (Getty Images)
Michael Schumacher (Getty Images)

 

 

Michael Schumacher da due giorni è fuori dal coma, una notizia che ha fatto il giro del mondo in pochi minuti, una notizia agognata, attesa per circa sei mesi. Il campione tedesco è stato trasferito presso l’ospedale universitario di Losanna dove comincerà la fase riabilitativa, ma nessuno sa con certezza le sue reali condizioni.

In un’intervista rilasciata al quotidiano ‘Repubblica’ il famoso neurologo Carlo Alberto Defanti, primario emerito dell’Ospedale Niguarda di Milano, che ha seguito per anni Eluana Englaro, invita a spegnere i facili entusiasmi… “Probabilmente Schumacher è uscito dallo stato vegetativo”, ha sottolineato il dottor Defanti, ma “non è in grado né di muoversi, né di parlare”, sebbene ci sia stata un sicuro miglioramento.

Ma secondo il primario “non tornerà quello di una volta… Schumacher potrebbe cominciare a eseguire compiti più complessi e anche vocalizzare, ma molto probabilmente gli resterà un’invalidità grave o gravissima”. Quindi nel centro di riabilitazione svizzero i medici avranno solo il compito di metterlo in condizioni di comunicare con l’ambiente esterno attraverso piccoli gesti. “Lavoreranno per mesi, anni, sono tecniche molto complesse, molto lente: facilitano le cose e sicuramente sono utili, ma non fanno miracoli”, ha concluso il dottor Defanti.

 

 

Redazione