MotoGP Catalunya, Valentino Rossi: “Cordoli troppo alti per Marquez? Facciamoli così ovunque”

Valentino Rossi a Montmelò (Getty Images)
Valentino Rossi a Montmelò (Getty Images)

 

 

Il Gran Premio di Catalunya non è iniziato nel migliore dei modi per Valentino Rossi, quarto nella prima sessione di prove libero, sesto nella seconda. Il Dottore non ha trovato un buon feeling con la sua Yamaha M1, ma domani sarà vietato sbagliare se vuole ambire al podio di domenica.
“Oggi pomeriggio c’erano condizioni difficili, 50° sull’asfalto, è stata durissima – ha spiegato il pesarese -. Non solo per il caldo, ma soprattutto per la pista che è abbastanza rovinata. Non c’è tanto grip. Se non erro la pista è stata riasfaltata nel 2005 e sono passati dieci anni, in più ci corre anche la Formula 1 che crea buche”, ha detto con una vena polemica Rossi, che ha promesso di impegnarsi con gli altri piloti per risistemare l’asfalto in vista del Gp 2015.

Del resto Marc Marquez si è lamentato con la commissione sicurezza poichè i cordoli sono troppo alti e gomito e spalla si toccano troppo velocemente in curva: “A me non danno fastidio. Io li metterei così anche nelle altre piste – ha detto scherzosamente Valentino -. A me piacciono, magari potremmo farli così anche da altre parti”.

Infine il campione di Tavullia ha anticipato che il contratto biennale con Yamaha è quasi pronto, con l’incertezza del futuro compagno di squadra. “Io spero che Jorge rimanga, perchè siamo un buon team. Nel caso in cui dovesse partire – ha proseguito Rossi -c’è Pol (Espargarò, ndr), un pilota già Yamaha, giovane e veloce”.

 

 

Redazione