Rc moto: polizze sempre più care e brutte sorprese per le donne…

(foto Twitter)
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Ancora brutte notizie per i motociclisti sul fronte assicurazioni. Dal consueto monitoraggio delle polizze in 21 province italiane curato dall’Ivass (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni), infatti, emerge una tendenza generale all’aumento delle tariffe.

Nel corso del 2013 l’Ivass ha preso in esame diversi profili: un diciottenne con ciclomotore di 50 cc alimentato a benzina, un diciottenne con motociclo di 250 cc (tutti e due in classe 14, la più cara) e un quarantenne con motociclo di 200 cc in classe 4.

Se per i quarantenni in classe 4 i prezzi medi di listino sono rimasti costanti (+0,4%), per diciottenni con ciclomotori di 50 cc in classe d’ingresso sono aumentati del 3%. Nel caso dei diciottenni che guidano un motociclo di 250 cc assicurato in classe 14, salgono del 7% a Roma (1.350 €) e del 6% a L’Aquila (870 €), Potenza (975 €) e Campobasso (847 €).

Il quarantenne con motociclo di 200 cc. in classe 4 fa i conti con un costante aumento dei prezzi soprattutto nelle grandi città del centro-sud: +3% a Roma (529 €) e +1% a Napoli (1.025 €), dove si registra ancora la tariffa media più elevata. Per scendere sotto ai 230 bisogna spostarsi ad Aosta, Bolzano, Trento e Perugia, dove si registrano riduzioni anche del 2%.

A rendere il quadro decisamente fosco è il fatto che le sono donne sono ancora più penalizzate. Dovendo uniformare – su richiesta dell’Unione Europea – le Rca di maschi e femmine, infatti, le Assicurazioni hanno pensato bene di alzare i prezzi delle seconde anziché abbassare quelle dei primi.

Sarà anche per questo che il mercato delle moto non va proprio a gonfie vele?

Redazione