Matteo Renzi: “Presto arriverà il reato di omicidio stradale”

Matteo Renzi (foto Facebook)
Matteo Renzi (foto Facebook)

 

 

“Il reato di omicidio stradale? Verrà realizzato”. Secondo quanto riferisce il quotidiano “La Repubblica”, il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ha ribadito l’intenzione di andare avanti con la legge sul “reato di omicidio stradale” in virtù di “un vuoto del nostro codice che deve essere colmato”. “Per questo – ha spiegato il premier – ho messo la prima firma sulla proposta di legge promossa dal comune di Firenze, ASAPS, Associazione Lorenzo Guarnieri e Associazione Gabriele Borgogni nel 2011”.

Rispondendo alle domande della rivista dell’ASAPS, il Centauro, Renzi ha sottolineato che “per combattere la violenza stradale è necessario lavorare su più fronti, su diversi livelli che non rimangano compartimenti stagni, ma interagiscano tra loro”. “La violenza stradale – ha aggiunto – non è frutto del destino. Nella stragrande maggioranza dei casi è determinata da un comportamento sbagliato alla guida. Chi si mette alla guida in condizioni fisiche alterate deve essere consapevole, e in questo caso occorre responsabilizzare, che rappresenta un pericolo per gli altri e per se stesso”.

Il capo del governo ha poi definito gli incidenti stradali un “dramma sociale”, perché “sono la prima causa di morte e di invalidità permanente per i giovani, che rappresenta un costo enorme per lo Stato, superiore a 30 miliardi di euro l’anno, pari al 2% del PIL. Confrontandoci con altri paesi, i migliori in questo campo come Inghilterra, Svezia, Olanda, vediamo che è possibile dimezzare la mortalità attuale. Un problema così grande di ‘salute pubblica’ e di economia che può essere affrontato e ridotto come posso non considerarlo una priorità (…)?”.

 

Redazione