Morte di Paul Walker: Universal Pictures avrebbe chiesto risarcimento di 50mln di dollari

(fonte: Twitter)
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Secondo alcune fonti di Hollywood la Universal Pictures, Casa produttrice dell’ultimo capitolo della fortunata serie “Fast and Furious”, avrebbe chiesto un risarcimento record da 50 milioni di dollari alla compagnia assicurativa del defunto attore Paul Walker.     Per completare le riprese, infatti, la Universal è stata costretta a ricorrere alla costosissima tecnologia cgi (computer-generated imagery) e ad arruolare i fratelli di Walker Cody e Caleb, rispettivamente di 25 e 36 anni, spendendo più di quanto avrebbe dovuto sborsare per realizzare ex novo l’intero film. Una fonte ben informata ha rivelato al sito Hollywoodreporter che la trama del film non è stata stravolta, ma i costi di produzione (inizialmente stimati in 200 milioni di dollari) sono aumentati di almeno 50 milioni. “La versione finale è più o meno fedele alla sceneggiatura originale, grazie a una tecnologia in grado di riprodurre al computer il volto di Paul”, ha dichiaratola fonte.     Secondo le ultime indiscrezioni, la Universal avrebbe chiesto il maxi-risarcimento al Fireman’s Fund, la compagnia assicurativa del compianto attore. Per quanto la vicenda possa apparire singolare, le richieste di risarcimento in seguito alla morte di star del cinema non sono affatto una novità. Il sito gtspirit.com segnala che il caso più eclatante risale al 1994, quando furono chiesti 20 milioni di dollari come “indennizzo” dopo la morte di John Candy, avvenuta durante le riprese di Wagons East!   Redazione