MotoGp 2014, Carlo Pernat: “Marquez è noioso, Valentino faceva divertire tutto il mondo”

Valentino Rossi in una foto del 2007 (Getty Images)
Valentino Rossi in una foto del 2007 (Getty Images)

 

 

Le prime cinque gare della MotoGp hanno regalato diverse emozioni, ma lo spettacolo inizia a diventare monotono con la supremazia assoluta di Marc Marquez. In un’intervista a Carlo Pernat apparso su Gpone.com il manager ligure analizza l’ultimo Gran Premio di Le Mans, dove lo show è stato offerto a metà…

“Francamente tutto bello, tutto stupendo, fenomeno Marquez ma lo spettacolo latita e parecchio – ha affermato Pernat -. E non dobbiamo dimenticarci che queste cose le abbiamo già vissute con Valentino che vinceva in questo modo. Anche lui faceva grandi rimonte e vinceva con margine. Si parlava di fenomeno, però erano tutti contenti anche i non italiani perché c’erano la simpatia delle gag, c’erano il gabinetto aperto, i sette nani, Robin Hood che facevano scrivere il mondo intero. Francesi, inglesi tedeschi e nessuno parlava della noia. La noia non c’era, non si è mai parlato di questo”.

Marc Marquez è invece uno spietato e cinico vincitore che nulla lascia allo show… “Marquez è il Rossi di questa generazione, forse anche meglio, non so. E’ simpatico, ma cinque minuti dopo la conferenza stampa non ti lascia nulla. Un grosso pericolo perché si uccide lo spettacolo ed il dopo spettacolo. Oggi sono felici solo gli spagnoli, una volta tutto il mondo”.

 

Redazione