Bridgestone dice addio alla MotoGP. Dal 2016 Pirelli fornitore ufficiale?

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Nel 2010 ha lasciato la Formula 1 e ceduto il posto alla Pirelli, alla fine del 2015 Bridgestone dirà addio anche alla classe regina dopo l’esordio nel 2002. In una nota ufficiale Kyota Funami, direttore generale Motorsport ha spiegato che il marchio ha “raggiunto tutti gli obiettivi” e che molte tecnologie testate in pista sono state trasferite sulle moto di serie.

“Capiamo le esigenze delle case impegnate nella MotoGP e dei piloti ma, nelle nostre decisioni, non c’entrano le eventuali lamentele – ha proseguito Funami -. Da quando siamo entrati nella MotoGP, dal 2002, abbiamo raggiunto i nostri obiettivi. Volevamo essere competitivi come gli altri costruttori di pneumatici, poi ci siamo spostati verso la facilità di guida, la velocità di entrata in temperatura della mescola, l’aderenza. La decisione di lasciare viene direttamente dal board di Bridgestone”.

Secondo la nota ufficiale la decisione di lasciare non è scaturita dalle recenti lamentele di molti piloti, a cominciare da Jorge Lorenzo e Valentino Rossi… “In questo momento noi siamo felici del lavoro fatto e la nostra decisione di lasciare il mondiale non ha nulla a che vedere con i malumori del paddock”, ha concluso il boss della Bridgestone. Tra i marchi più accreditati alla successione al trono c’è la Pirelli.

 

Redazione