Project Napier, ecco il ‘Monkey’ più veloce del mondo Guarda Video)

foto da video
foto da video

Costruire il “Monkey” più veloce del mondo. Adrian Mortimer gestisce la OORacing, un’officina inglese specializzata in elaborazioni di moto di ogni genere con l’uso di turbocompressori (e in particolare nelle imitazioni cinesi della mitica Honda Monkey), e negli ultimi mesi si è dedicato alla realizzazione del Project Napier, un “turbo” capace di erogare ben 50 cavalli e raggiungere una velocità massima di oltre 160 km/h.

Sovralimentare un motore monocilindrico è una sfida apparentemente impossibile, dato che l’andamento delle onde di pressione nello “scarico” non è adatto a far girare una turbina e generare pressione sufficiente a ottenere un surplus di potenza adeguato. Grazie alla turbina più piccola disponibile sul mercato (con girante da 26 mm, poi modificata per migliorare la lubrificazione) e a un sistema di iniezione elettronica aftermarket con iniettore da 190 grammi e pompa a 2,5 bar, Mortimer è riuscito a vincerla.

 

Nelle fasi iniziali il motore – uno dei tanti monocilindrici di produzione cinese completamente rivisto da Mortimer – erogava una potenza di circa 25 cavalli, poi incrementati a 33 fino agli attuali “picchi” di 50 (ma per non più di una decina di secondi). La velocità massima raggiunta durante i test è di 160 km/h, ma i tecnici della OOracing contano di arrivare presto a toccare i 200 km/h. L’obiettivo ultimo, naturalmente, è una trasferta a Bonneville per stabilire un nuovo record di velocità…