MotoGP 2014: Kevin Schwantz tester per la Suzuki ad Austin

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Cinquant’anni e non sentirli. Kevin Schwantz, già campione del mondo della 500, dopo il podio alla 8 ore di Suzuka 2013 e l’annunciata partecipazione all’edizione 2014 e al Classic Motorcycle Festival a Donington (con la mitica Suzuki 500 2T del 1994), si è prestato anche come tester per la Suzuki dopo la gara della MotoGP al COTA.

La Casa di Hamamatsu sta lavorando sodo in vista del ritorno ufficiale in MotoGP nel 2015, con una 4 cilindri in linea (il nome provvisorio è “XRH-1”), e ha scelto il circuito di Austin per testare l’elettronica che dovrebbe usare il prossimo anno.

Al termine di due stint (per un totale di 11 giri) con la MotoGP, Schwantz ha spiegato con il linguaggio evocativo che lo contraddistingue che la moto non lo ha messo affatto in difficoltà. Dopo aver preso familiarità con le gomme Bridgestone, la cosa che lo ha più colpito è l’assenza di “stranezze” e l’efficienza dell’elettronica che “fa dei rumorini divertenti”. Insomma si è divertito e non vede l’ora di provarla ancora, pur essendo consapevole che il confronto con la superbike potrebbe essere impietoso. “Perché guidarla ancora (la MotoGP) quando so che dovrò correre con la Superbike? Il ritorno alla realtà sarà seccante…”.

 

Redazione