Michael Schumacher, la manager: “Ci sono segnali che ci danno coraggio, si sveglierà!”

Michael Schumacher (Getty Images)
Michael Schumacher (Getty Images)

 

 

Sono trascorsi ormai tre mesi da quando Michael Schumacher è ricoverato nella clinica di Grenoble in coma farmacologico. Familiari, amici e tifosi non smettono mai di sperare in un mezzo miracolo che consenta all’ex campione di risvegliarsi e condurre una vita alquanto normale. Negli ultimi giorni si sono rincorse tante voci sul suo stato di salute e su un ipotetico trasferimento a casa, ma è solo la portavoce Sabine Kehm a poter dare notizie fondate al riguardo.

Innanzitutto Schumi mostra segni di ripresa seppur timidi, ma ci vorrà ancora tempo e pazienza prima di giungere a delle novità: “Ci sono segni molto positivi che ci danno coraggio”, ha detto la manager dell’ex pilota in una nota ufficiale diramata nella giornata di ieri. “Si è detto che Michael sarebbe un caso senza speranza, e che fosse ormai inutile tenerlo in ospedale, ma sono tutte voci senza fondamento”.

“Siamo e restiamo fiduciosi che Michael ne verrà fuori e si sveglierà – ha proseguito Sabine Kehm -. A volte ci sono piccoli, incoraggianti, segnali, ma sappiamo anche che questo è il momento in cui bisogna restare pazienti”. D’altronde la situazione è apparsa grave sin dal primo istante nonostante l’incidente sembrasse molto banale… “Era chiaro sin dall’inizio che si sarebbe trattato di una lunga e difficile battaglia. Stiamo combattendo insieme all’equipe medica, sui quali riponiamo assoluta fiducia. La lunghezza dei tempi non è la parte importante”.

 

Redazione