Ferrari F1, Kimi Raikkonen: “Non riesco ancora a dire quanto siamo veloci”

Kimi Raikkonen (Getty Images)
Kimi Raikkonen (Getty Images)

 

 

La seconda sessione di prove precampionato si è conclusa in maniera ottimale per la Scuderia Ferrari, nonostante la F14T di Kimi Raikkonen sia finita contro le barriere a cinque minuti dal termine. La squadra di Maranello nella giornata di ieri ha focalizzato l’attenzione sulle prove di assetto, sugli pneumatici Medium e Soft e sulla partenza.

 

“Siamo riusciti a migliorare alcune cose da Jerez e continuiamo a capire cose nuove sul comportamento della vettura – ha dichiarato Raikkonen sul sito Ferrari.com -. Abbiamo provato diverse soluzioni per cercare di prepararci al meglio per i test della prossima settimana e per l’inizio della stagione. L’urto contro le barriere? Mi sono girato sul cordolo all’uscita della curva 4, può succedere! Fortunatamente è avvenuto nel finale, mi dispiace solamente che costringerà la squadra a fare del lavoro extra”.

Al momento sembra difficile ipotizzare la scuderia favorita per il Mondiale… “Non riesco ancora a dire quanto siamo veloci, è solo il secondo test della stagione ed è difficile capire quali sono i valori in campo – ha proseguito il pilota finlandese -. Una cosa è certa, via via che prenderemo confidenza con la vettura diventeremo sempre più veloci. Non credo che neanche il prossimo test in Bahrain sarà rivelatorio (il 27 febbraio si ritorna in pista, ndr), per capirne di più bisognerà arrivare in Australia. La macchina è ancora un laboratorio, ci sono ancora diverse cose che dobbiamo finire di conoscere e di provare. Devo dire che prima di poterci dire al cento per cento pronti – ha concluso Kimi – abbiamo ancora molto lavoro da fare”.

 

Redazione