Michael Schumacher: condizioni stabili, ma non è una buona notizia

Michael Schumacher (Getty Images)
Michael Schumacher (Getty Images)

 

 

Da quaranta giorni Michael Schumacher è in coma farmacologico, al quinto piano dell’ospedale di Grenoble, e le condizioni restano ancora stabili dopo la sottrazione di sedativi. E stavolta non è una buona notizia, perchè il pilota tedesco non riesce a risvegliarsi, a causa di una disabilità neurologica cognitiva.

I medici non possono fare altro che monitorare e spronare il cervello con stimoli e tecniche psicologiche, ma dire se il coma di Schumacher sia reversibile o meno è impossibile alla stessa medicina. Si è tanto parlato nei giorni scorsi di processo di risveglio, ma non sappiamo quanto tempo sia necessario affinchè l’ex campione possa riaprire gli occhi. Pochi giorni fa la notizia del decesso, presto smentita dall’ospedale di Grenoble: una mossa mediatica per attirare attenzione.

La verità è che questo stato vegetativo potrebbe durare settimane, mesi o anni. A nessun umano è dato saperlo ed è impossibile fare previsioni. Non resta che rispettare il dolore dei suoi familiari, un dovere morale cui la stampa non dovrebbe sottrarsi. In attesa di comunicati ufficiali.

 

Redazione