Casey Stoner attacca Ducati: “Mi hanno pugnalato alle spalle”

Casey Stoner (Getty Images)
Casey Stoner (Getty Images)

 

 

In questi giorni fanno molto discutere le dichiarazioni di Casey Stoner in merito al suo periodo in Ducati. L’ex campione australiano, nella sua autobiografia “Pushing the limits” accusa la Rossa di averlo pugnalato alle spalle…

“All’inizio del 2009 mi sentivo più forte che mai – scrive Stoner – e nonostante alcuni problemi tecnici eravamo fiduciosi di poter vincere ancora il mondiale. I problemi fisici sono cominciati dopo la gara del Mugello: mi sentivo molto stanco, nonostante fossi ben allenato. A Barcellona dopo il warm up ero sfinito, ho avuto un improvviso calo delle forze. Ho terminato la gara, ma quasi non riuscivo a scendere dalla moto. Nessuno riusciva a capire cosa avessi e alla Ducati questo non andava giù. Quello che non è piaciuto a me, invece, è che loro abbiano iniziato a fare annunci su mia condizione senza interpellarmi. Hanno iniziato a dubitare di me quando avevo bisogno di fiducia”.

Ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso è la mega offerta fatta a Jorge Lorenzo per ingaggiarlo…. “Mentre ero in Australia per curarmi, hanno offerto a Jorge Lorenzo un contratto per il doppio del mio ingaggio – ha proseguito il pilota australiano -. Eppure mi avevano detto quando avevamo firmato per il 2009 e il 2010 che non c’erano più soldi, né per me né per lo sviluppo della moto. Poi, improvvisamente, avevano trovato i fondi per pagare profumatamente un altro pilota. È stata una pugnalata alle spalle dal team con cui avevo vinto il mondiale e di cui mi fidavo ciecamente”.

 

Redazione