F1 Ferrari: Montezemolo ricorda Michael Schumacher. “Non dimentico quello che ci ha dato”

F1 FERRARI – Il presidente della Ferrari Luca Cordero di Montezemolo stamane sarà in visita a Maranello per incoraggiare e spronare i suoi uomini dopo la sfortunata gara del Gran Premio di Montreal, dove Fernando Alonso partiva in seconda posizione per la prima volta dall’inizio di questa stagione. Poi la pioggia, l’intervento della safety-car, la scelta delle gomme e, infine, il contatto con Jenson Button hanno condannato lo spagnolo a lasciare la gara, mentre Felipe Massa è riuscito a piazzarsi al sesto posto, nonostante una giornata difficile anche per lui.

«”Dopo le qualifiche pensavo che i nostri piloti avrebbero potuto fare molto bene. Pensavo al gradino più alto del podio. In qualifica eravamo ad un decimo dalla Red Bull di Vettel, se non ci fosse stata la pioggia saremmo stati ancor più competitivi – dichiara Montezemolo ai microfoni Sky -.[…] Bisogna continuare a spingere. In Canada c’era una Ferrari molto competitiva, credo che lo sarà anche a Valencia. Poi arriveranno alcuni circuiti molto impegnativi, ma stiamo lavorando”. Ma il patron Ferrari non perde le speranze, ha fiducia nel team e crede che la seconda parte del campionato sarà di certo migliore per le Rosse: “Dobbiamo reagire con la consapevolezza che questa stagione non è cominciata come avremmo voluto. Ma la speranza è l’ultima a morire”.

Montezemolo spende anche qualche parola sui regolamenti previsti in Formula Uno a partire dal 2013, come l’introduzione di motori 4 cilindri: “Non mi piace quello che sto vedendo. Noi non facciamo motociclette, facciamo macchine. Se si snaturasse la Formula 1, ci interesserebbe molto bene. Non mi piacciono poi scelte premature relative a tecnologie ecologiche. Ne parleremo nelle sedi opportune, dobbiamo renderci conto che la Formula 1 non è solo aerodinamica: facciamo automobili, non satelliti o aeroplani. La Formula 1 deve essere una combinazione di fattori: meccanica, freni, motore e abilità del pilota. Oggi conta troppo l’aerodinamica”.

Un ultimo pensiero va all’ex-ferrarista Michael Schumacher che in Canada ha concluso al quarto posto a bordo della sua Mercedes GP: “Trovo incredibile che in un anno e mezzo non sia riuscito a salire sul podio. Gli faccio tanti auguri, non dimentico tutto quello che ci ha dato”.

Redazione

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