Fernando Alonso alla guida della Ferrari F150° Italia

GRAN PREMIO DEL CANADA 2011 -Il giorno dopo l’incredibile, indimenticabile e fantastica gara del Gran Premio del Canada 2011, è il momento delle riflessioni dei protagonisti (in positivo e negativo) di Montreal. Il primo commento lo lasciamo al vincitore della gara, Jenson Button, che dalla ventunesima posizione si è ritrovato a superare il Campione del Mondo Sebastian Vettel all’ultimo giro. Ecco il pilota della Mercedes McLaren: “Questa gara è stata una battaglia, ho dovuto recuperare una serie di posizioni, poi all’ultimo giro Vettel è andato un po’ largo, ne ho approfittato e ho conquistato una vittoria fantastica”.

Meno felice è sicuramente Sebastian Vettel (Red Bull), arrivato secondo ieri ma comunque saldamente in testa nella Classifica Mondiale. “’Sono un po’deluso, perché avevo la vittoria in tasca. Forse dovevo essere un po’ meno prudente dopo l’ultima safety car quando ero in testa. Poi purtroppo ho commesso un errore alla fine e l’ho pagato caro. La gara l’ho buttata via io, ma mi accontento dei punti”.

Fernando Alonso e la Ferrari invece ieri hanno gettato al vento una grande occasione, visto che lo spagnolo era partito secondo nella griglia di partenza. Noi non ci permettiamo di indicare colpe o dare giudizi, ma è certo che da quando il fantastico (e irripetibile) trio Schumacher, Todt e Brawn se ne è andato la Ferrari è andata lentamente declinando e soprattutto da tempo immemorabile non azzecca più nessuna strategia in gara. Ecco Alonso: “Abbiamo avuto tanta sfortuna. Quando abbiamo deciso di montare le gomme intermedie subito dopo ha cominciato a diluviare. Poi quando siamo ripartiti c’è stato l’incidente con Button, su cui non credo di avere colpe. Io mi sono dovuto fermare, lui è ripartito e ha vinto. Peccato non essere riusciti a portare a casa il risultato che meritavamo, ma quest’anno non ne va bene una. Il Mondiale? È vero che mancano ancora tante gare ma…”

Mark Webber, arrivato terzo, ha così commentato la gara: “Ho dovuto azzardare qualcosa a livello di strategia in una gara di difficilissima lettura. Non era facile superare, soprattutto piloti esperti come Schumacher. Alla fine Button volava, ma posso dirmi soddisfatto”.

Redazione Online