Ferrari F1 – Luca Marmorini: “La combinazione fra Kers e Drs crea condizione per i sorpassi”

FERRARI F1 – Si accendono i riflettori sul Gran Premio del Canada dove dopodomani avranno inizio le prime due sessioni di prove libere. La Scuderia Marlboro Ferrari è giunta ieri a Montreal con i suoi motorhome presso il circuito “Gilles Villeneuve”, situato nella periferia della città. Fernando Alonso arriva da Montecarlo forte del suo secondo posto alle spalle di Sebastian Vettel e in questo week-end sarà fondamentale quantomeno ripetersi se si vuole mantenere viva la speranza del Mondiale.

Ma mai come in questa stagione le prestazioni delle monoposto dipendono dalle caratteristiche del tracciato e dal conseguente utilizzo di pneumatici diversi, come conferma lo stesso Pat Fry, Direttore Autotelaio della Ferrari che sottolinea gli aspetti comuni fra il tracciato di Montecarlo e quello di Montreal: “La gara del Canada può ricordare in parte Monaco, in quanto anche lì trazione e frenata sono cruciali, anche se a Montreal i freni sono molto più stressati. La trazione e il modo in cui la macchina usa le gomme in uscita dalle curve saranno la chiave per gestire gli pneumatici posteriori nella maniera migliore[…]. Insieme a Singapore, Montreal è la pista più severa sui freni: abbiamo lavorato molto al banco per definire il miglior livello di raffreddamento e per capire che margine abbiamo per essere il più possibile estremi su questo fronte”.

L’ingegnere inglese conferma il fatto che la F150° Italia che scenderà in pista fra due giorni apporterà alcune modfiche, anche se probabilmente non colmeranno il gap con le Red Bull: “Di solito cerchiamo di portare sempre qualcosa di nuovo e stavolta avremo degli aggiornamenti sul diffusore e sull’ala posteriore che, se tutto andrà secondo i piani, ci dovrebbero dare un buon passo in avanti in termini di prestazione. Speriamo di continuare a ridurre il distacco rispetto a chi ci è davanti, pur sapendo che nemmeno loro stanno fermi”.

Al reparto Motori ed Elettronica del team di Maranello, diretto da Luca Marmorini (vedi foto in alto), oltre al motore si studia il sistema di recupero dell’energia cinetica, il cosiddetto Kers, molto utile più in fase difensiva che di sorpasso, specie se utilizzato da solo, come spiega lo stesso ingegner Marmorini: “Il KERS è molto importante e un suo buon utilizzo può darti un vantaggio di circa quattro decimi al giro racconta. Quando ci si trova in una fase di sorpasso non cambia però molto la situazione: non basta una spinta di 80 cavalli per un massimo di sei secondi per superare una vettura che ci si trova davanti. La combinazione fra KERS e DRS ha invece dimostrato di creare le condizioni per i sorpassi. Il KERS da solo si è confermato molto utile in fase difensiva: abbiamo visto piloti che, con un utilizzo del sistema molto intelligente, sono stati in grado di difendersi in maniera efficace”.

Luca Marmorini, inoltre, dalle pagine del portale Ferrari racconta una curiosità che forse molti appassionati di Formula Uno non sapevano: ogni pilota ha a disposione otto motori a stagione, in media uno ogni tre gare: “Ogni motore è ormai progettato per completare almeno tre gare, anche se si possono gestire le unità per due o quattro weekend nell’ambito di una strategia complessiva. Per quanto ci riguarda, il calo di prestazione fra il primo e il terzo Gran Premio è molto basso, il che è dovuto anche al lavoro che facciamo insieme al nostro partner tecnico Shell sul fronte della benzina e dei lubrificanti. Di solito il pilota non percepisce alcuna differenza quando si trova ad usare un propulsore giunto alla sua terza gara. Peraltro, i motori devono durare di più perché poi vengono usati nelle prove libere, dove riduciamo il carico in modo da arrivare ad una vita di circa duemila chilometri: in tali circostanze allora sì che un pilota può sentire una differenza in termini di prestazione”.

Non resta che aspettare le prove libere di venerdì, ricordando che l’ultima vittoria della Scuderia Ferrari qui a Montreal risale al 2006 ad opera di Fernando Alonso, mentre il miglior piazzamento di Felipe Massa è stato il quarto posto ottenuto nel 2005.

Redazione

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