F1 2011 – Gp Canada: Pirelli inaugura nuova mescola media in prove libere

F1 2011 – Al Gran Premio di Montreal, in Canada, andranno in scenna le gomme morbide ed extra-morbide, così come avvenuto all’ultimo Gp di Montecarlo, dove sono state utilizzate le PZero Red supersoft e le Pzero Yellow soft. Ma durante le due sessioni di prove libere del venerdì i team del Circus avranno a disposizione due set supplementari della nuova mescola media Pirelli, da valutare per le gare future.

Il direttore Motorsport Pirelli, Paul Hembery, cerca di anticipare le possibili strategie del prossimo Gran Premio di Canada: “Le caratteristiche del Canada fanno sì che difficilmente assisteremo a una strategia di un solo pitstop in questo weekend, ma speriamo che la gara sia altrettanto serrata e che le opportunità di sorpasso diano ai team più opportunità in termini di strategia di gara rispetto a Monaco”.

Il Circuit Gilles Villeneuve  di Montreal, come quello di Monaco, è un tracciato semipermanente anche se si differenzia per una maggiore velocità e una minore aderenza, due fattori che avranno conseguenze dirette sull’usura degli pneumatici.

Per quanto riguarda la prestazione di Sebastian Vettel a Montecarlo Paul Hembery ha previsto che il pilota tedesco sarebbe comunque riuscito a raggiungere il traguardo se la bandiera rossa non avesse interrotto la gara. “Questo significa che avrebbe potuto percorrere 62 giri -l’equivalente di oltre 200 chilometri- sui PZero Yellow soft, con un arrivo estremamente ravvicinato. La prestazione pura degli pneumatici PZero è stata dimostrata dal fatto che a Monaco siamo riusciti a stabilire il miglior tempo di sempre in qualifica – conclude Hembery -, un successo che si aggiunge ai nostri record, che ora includono più di 50 vittorie durante tutta la nostra storia in Formula Uno”.

«Monaco è stata una gara fantastica, con tre piloti in lotta per la vittoria, anche se su tre strategie molto differenti. Dai dati possiamo vedere che gli pneumatici di Sebastian Vettel avrebbero coperto la distanza fino al traguardo se la bandiera rossa non avesse interrotto la gara», dice Hembery. «Questo significa che avrebbe potuto percorrere 62 giri -l’equivalente di oltre 200 chilometri- sui PZero Yellow soft, con un arrivo estremamente ravvicinato. La prestazione pura degli pneumatici PZero è stata dimostrata dal fatto che a Monaco siamo riusciti a stabilire il miglior tempo di sempre in qualifica, un successo che si aggiunge ai nostri record, che ora includono più di 50 vittorie durante tutta la nostra storia in Formula Uno», conclude

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