MOTOMONDIALE 2011 – Il team Yamaha Factory Racing lascia il Gp di Barcellona con una doppia vittoria, anche se il gradino più alto del podio è stato conquistato da Casey Stoner, l’australiano della Repsol Honda. In partenza il campione iridato in carica era riuscito a bruciare tutti, ma dopo appena un giro Stoner ha rubato la prima posizione allo spagnolo, lasciando le posizioni invariate fino al termine del Gran Premio. Ma Lorenzo resta al primo posto nella classifica piloti seguito dal driver australiano a meno sette punti, con un campionato che si prospetta in sospeso fino all’ultima gara, anche se già da domenica prossima ci sarà anche Dani Pedrosa a contendersi il titolo, infortunio permettendo. Lo statunitense Ben Spies, invece, guadagna il primo podio con il team Yamaha, riuscendo a tener testa ai tentativi di assalto di Andrea Dovizioso che ha chiuso a oltre un secondo dal driver Yamaha; ora l’americano si piazza al settimo posto in classifica con 36 punti, alle spalle del connazionale Nicky Hayden che di punti ne ha 47.

Il campione del mondo Jorge Lorenzo si dice soddisfatto del secondo posto ed è già pronto per correre a Silverstone, dove giungerà giovedì prossimo: “Ho superato Casey subito al via ma sapevo che mi avrebbe risorpassato. Ho provato a stare in gara con lui e a non allontanarmi dalla sua ruota posteriore… alla fine non ce l’ho fatta perché ha cominciato a piovere un po’ ed è stata dura mantenere la concentrazione. Siamo ancora in testa al campionato! Vediamo cosa succederà a Silverstone”.

Ben Spies, forte del terzo posto, promette di riprovarci anche in Inghilterra: “Non ho mai smesso di spingere, oggi. Alla fine sono riuscito a recuperare terreno su Jorge, non necessariamente per cercare di prenderlo quanto per lasciarmi dietro Andrea. La moto andava bene e avevo bisogno di conquistare un buon risultato. Dopo i primi giri mi sono reso conto che potevo puntare al podio così ho girato più forte che potevo. Oggi abbiamo scelto la gomma giusta e anche tutto il lavoro svolto qui a Montmelò si è dimostrato valido. Un grazie enorme al team che ha lavorato molto per rendere possibile questo risultato. Ci riproveremo a Silverstone!”.

Redazione