Marco Simoncelli, Honda Gresini. Fonte: Calciosport24.it

MOTOGP 2011 – Arriva scortato, Simoncelli, sul circuito del Montmelò. Due guardie del corpo lo proteggono da un gruppo di sedicenti fan di Dani Pedrosa, il pilota spagnolo che non correrà sul circuito di casa per la frattura riportata ad una clavicola dopo l’incidente avuto con Simoncelli nel Gran Premio di Francia dello scorso 15 maggio.

“Mi sono reso conto dell’errore che ho fatto”, ha detto Simoncelli, “in effetti non ho lasciato molto spazio a Pedrosa, che poi è caduto. Quello che mi dispiace di più è che si sia fatto male e che non possa gareggiare”.

Quel sorpasso azzardato non l’hanno digerito qui in Catalunya; e, così, sono arrivate persino minacce di morte al pilota italiano, che sarà seguito costantemente durante il fine settimana da due agenti di polizia.

La Direzione gara ha, inoltre, convocato Simoncelli richiamandolo ufficialmente per la condotta antisportiva adottata a Le Mans, per cui il pilota aveva scontato un ride-through durante la corsa.

Le polemiche, però, non finiscono: “In Direzione gara mi hanno chiesto se avevo capito il perché della penalizzazione”, ha dichiarato Simoncelli, “io ho capito tutto, quello che ancora non capisco è il perché Lorenzo e gli altri piloti siano andati a lamentarsi di me prima della gara di Le Mans in commissione sicurezza. Io vorrei anche smettere di parlare di questo episodio”, ha aggiunto, “e concentrarmi sulla gara di questo weekend”.

Alessia Anselmo