Motomondiale 2011: Marco Simoncelli minacciato di morte, al Gp di Montmelò con i bodyguards?

MOTOMONDIALE 2011 – Per Marco Simoncelli non c’è pace. Dopo le tante polemiche per l’incidente al Gp di Le Mans, il pilota della San Carlo Honda Gresini ha ricevuto minacce alla vigilia del Gran Premio di Montmelò, alla periferia di Barcellona. La notizia giunge da ambienti giornalistici spagnoli ed è stata confermata dal team manager Fausto Gresini. Anche su Facebook e su altri social network stanno nascendo pagine che inneggiano alla sua espulsione dal Mondiale, poichè il suo stile di guida sarebbe troppo esuberante, ma è facile leggere anche vere e proprie minacce che potrebbero costringere l’italiano a scendere in pista scortato. Se ciò accadesse sarebbe la prima volta nella storia del Motomondiale. In precedenza era successo a campioni del calibro di Valentino Rossi e Max Biaggi, ma a causa della loro eccessiva popolarità. Ma un pilota MotoGp minacciato di morte non si era mai sentito.

Si ricordi che i commissari di gara del Gp di Catalunya, in questi giorni, convocheranno Marco Simoncelli per motivi ancora incerti, ma probabilmente sarà ammonito verbalmente o gli verrà spiegato il motivo per cui è stato penalizzato al Gran Premio di Le Mans. Viste tali premesse sul circuito di Montmelò ci sarà molta tensione, anche se il driver romagnolo cerca di smussare le polemiche e si dice dispiaciuto per tutto ciò che è successo e per ciò che potrebbe accadere: “In queste due settimane di sosta ho pensato parecchio alla gara di Le Mans. Sono ancora dispiaciuto per quel che è accaduto a Dani e spero che per questo week-end si sia già ripreso dall infortunio… Insomma, ho riflettuto, ho capito dove ho sbagliato ed in futuro cercherò in certi frangenti di valutare meglio la situazione ed essere un po’ più cauto. So che a Barcellona probabilmente non riceverò una standing ovation, ma spero che, se sarò criticato questo avvenga in maniera civile e non come avviene in altri sport. In ogni caso, vorrei lasciarmi alle spalle le varie polemiche, salire sulla mia moto ed iniziare a lavorare per la gara, nella quale sono sicuro che io e il mio team possiamo puntare in alto”.

L’augurio di tutti gli appassionati di Motomondiale è che si possa assistere a una gara sportiva di alto spettacolo, sia per coloro che saranno sugli spalti sia per quelli che assisteranno da casa.

Redazione

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