MOTOGP 2011 – Il Gp di Barcellona 2011 sarà l’occasione giusta per mettersi alle spalle le polemiche scatenate dal dopo Le Mans, dove Marco Simoncelli ha causato la caduta di Dani Pedrosa con una manovra ritenuta troppo azzardata. Ma il driver romagnolo della San Carlo Honda Gresini ha capito l’errore, si dice sinceramente dispiaciuto e segnato nell’animo e spera che Pedrosa possa tornare in pista già dal prossimo Gp di Catalunya, anche se notizie certe si avranno soltanto nella giornata di domani. Simoncelli si prepara alla quinta gara stagionale dopo gli ottimi risultati ottenuti negli ultimi gran premi, sebbene sia soltanto ottavo nella classifica piloti, alle spalle del compagno di team Hiroshi Aoyama (vedi foto).

Ed è proprio il driver giapponese della Honda Gresini a suonare la carica per la sua squadra, anche se dovrà migliorare nelle qualifiche se vorrà puntare in alto: “Continuo ad essere alquanto soddisfatto del mio inizio di stagione. Sono costante e concreto e sto raccimolando punti importanti. Adesso da Barcellona vorrei dare inizio ad una nuova fase del mio positivo inserimento alla MotoGP. Cercherò di essere più determinato anche nelle prove cercando di arrivare ad ottenere una posizione sullo schieramento di partenza che mi consenta di non partire dalle retrovie come nelle prime gare della stagione. So che posso farlo con l’aiuto della mia squadra e con il feeling che ho raggiunto con la moto. Barcellona è un circuito che mi piace e spero di centrare questo obiettivo”.

Il team manager Fausto Gresini è consapevole che per Marco Simoncelli sarà dura mantenere la concentrazione dopo le polemiche di questi giorni, ma è convinto nelle ottime qualità del pilota italiano che potrà dare soddisfazioni alla scuderia: “Il fine settimana di Barcellona non sarà certo facile dopo il Gran Premio di Francia, però Marco deve affrontare l’appuntamento spagnolo in completa serenità perché sa che su quella pista può andare forte e fare molto bene. Deve stare tranquillo insieme alla squadra e con le persone che gli possono stare vicino e gli possono essere sinceramente di aiuto per affrontare una trasferta non facile. Marco è forte, determinato e convinto di poter disputare una gran gara quindi deve far quadrato con il suo Team e guardare con serenità avanti. Hiroshi ha dimostrato in questa prima parte della stagione di affrontare le gare con regolarità portando a casa punti importanti. E’ cresciuto ed il suo processo di inserimento alla MotoGP è positivo e credo che a Barcellona, su una pista che gli piace, con l’aiuto della squadra possa essere ancora più incisivo e fare un ulteriore passo avanti”.

Redazione