F1 2011: giro Q3 perfetto per Fernando Alonso, ma pole position ancora lontana

F1 2011 – Dopo la decisione della Fia sull’irregolarità dell’ala mobile posteriore, considerata troppo alta, la Ferrari non si è demoralizzata, anzi. Fernando Alonso ottiene il quarto miglior tempo alle spalle di Webber, Vettel e Hamilton, quest’ultimo a tre millesimi di distanza. Partire dalla seconda fila potrà agevolare la gara del pilota spagnolo, ma sarà difficile stare dietro le Red Bull che ieri hanno corso fortissimo.

Ho fatto un giro perfetto: se lo ripetessi venti volte non credo mi verrebbe meglio di così -ha dichiarato Fernando Alonso-. Quando si fa un giro come questo è difficile spiegare a parole che cosa si prova: andare sempre al limite, in ogni curva, per un pilota è una sensazione davvero speciale. Sono contento di questo risultato perchè non eravamo mai arrivati in seconda fila quest’anno. Certo, la pole position è ancora molto lontana: la Red Bull è stata anche oggi irraggiungibile e noi dovremo lavorare molto per cercare di avvicinarci. Stamattina avevamo in macchina alcune modifiche all’assetto che non hanno dato i risultati che ci aspettavamo, anche perchè le condizioni erano mutate in termini di direzione del vento. Siamo tornati indietro per le qualifiche e ci siamo trovati subito meglio. In generale, abbiamo fatto un passo avanti come prestazione grazie alle novità che abbiamo portato qui. Fino ad ora in gara siamo andati meglio che in qualifica e quindi credo che potremo dire la nostra nella lotta per il podio. In partenza sarà dura perchè le McLaren hanno sempre un buono spunto al via e poi loro hanno un treno di gomme morbide nuovo in più rispetto a noi. Che cosa cambia non avere il nuovo alettone posteriore? Non penso che abbia cambiato niente per noi, penso che la performance persa sia solo intorno ad un decimo. Abbiamo altre idee innovative, questa volta è andata così, dobbiamo lavorare sempre per migliorare”.

L’altro ferrarista Felipe Massa deve accontentarsi, invece, dell’ottava piazza, dopo qualche problemino con il bilanciamento della monoposto F150° Italia e con le gomme dure: “Su una pista come questa non sarà facile gestire le gomme nella maniera migliore e scegliere la strategia ottimale. In Q2 abbiamo scelto di rimanere nel box prendendoci il rischio di restare fuori perchè non avrebbe avuto molto senso passare il taglio e poi ritrovarsi in Q3 senza gomme nuove: i fatti ci hanno dato ragione, anche se speravamo di sfruttare meglio l’opportunità. È chiaro che noi soffriamo più di altri con gli pneumatici duri. I sorpassi? Sicuramente ne vedremo di più rispetto al passato su un circuito come questo, soprattutto per il degrado delle gomme”.

Redazione

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