FORMULA 1 2011 – La Red Bull dell’ingegnere Adrian Newey si appresta ad allungare il passo nel prossimo Gp di Spagna, dove domani si terranno le prime prove libere. La Red Bull RB7 quest’anno non sembra conoscere rivali, salvo imprevisti che potrebbero giungere da McLaren e Ferrari. Lo stratega inglese del team austriaco esalta le capacità del pupillo Sebastian Vettel, senza troppo ledere l’australiano Mark Webber che, secondo indiscrezioni, sarebbe ufficiosamente considerato secondo pilota.

“Sebastian spesso lavora fino a tardi cercando di capire come la macchina funziona e come si può migliorare. Lui è uno che impara velocemente e raramente ripete lo stesso errore due volte. Al momento è davvero il top dei piloti. Finora il divario tra Sebastian e Mark Webber, è stato più grande rispetto allo scorso anno e non è certo un caso: Mark non ha una guida più lenta, ma ha solo bisogno di un po’ più tempo per adeguarsi alle gomme Pirelli, ma il gap si sta riducendo”, afferma Newey che a proposito del driver australiano ribadisce la speranza che resti anche il prossimo anno.

Per quanto riguarda la vittoria del motomondiale 2010 lo stesso Adrian Newey confessa le difficoltà per giungere al successo: “Collettivamente abbiamo avuto la macchina più veloce, ma gettammo enormi quantità di punti e il vantaggio accumulato a causa del crescente attrito tra Mark e Seb. Purtroppo entrambi i piloti sono stati influenzati dalla stampa e sono stati un po’ ingenui, un errore che non ripeteranno quest’anno”.

Redazione

WEBBER RESTERA? – Le prestazioni relativamente deludenti di Webber hanno fatto ipotizzare che l’australiano della Red Bull lascerà la squadra alla fine della stagione. «Spero che Mark resti, oltre ad essere una grande persona, il suo contributo tecnico è stato notevole. E’ stato un pilastro della squadra sin dall’inizio. Seb è molto perspicace nel suo feedback per taluni aspetti e Mark è molto perspicace in altri settori. Ascoltiamo i due e insieme si migliora la macchina». Dopo aver visto la Red Bull conquistare sia il Titolo piloti che quello Costruttori nella scorsa stagione, Newey ammette che, nonostante tutto, la stagione sia stata difficile. «E ‘stata una delle più difficili stagioni, per molte ragioni», ha spiegato. «Collettivamente abbiamo avuto la macchina più veloce, ma gettammo enormi quantità di punti e il vantaggio accumulato a causa del crescente attrito tra Mark e Seb. Purtroppo entrambi i piloti sono stati influenzati dalla stampa e sono stati un po’ ingenui, un errore che non ripeteranno quest’anno».