VALENTINO ROSSI DUCATI – Nonostante le novità apportate dai tecnici di Borgo Panigale alla Ducati Desmosedici necessitino di ulteriori revisioni, Valentino Rossi festeggia il primo podio stagionale sul circuito di Le Mans dove per poco non sfiorava la seconda piazza, soffiatagli dal connazionale Andrea Dovizioso.

Il Dottor Vale spende qualche parola sull’incidente che ha visto coinvolti Simoncelli e Pedrosa: “Mi dispiace per Dani che si è fatto male, mi sembra che Marco non gli abbia lasciato lo spazio. Io ho visto solo un attimo il replay dell’azione e forse li Simoncelli era più forte in frenata e ci sta. Però, poverino, Dani mi è sembrato che non poteva più fare nulla. Secondo me alla fine Marco avrebbe anche potuto chiudere la curva. Però un pò di spazio doveva lascialo a Pedrosa se no lui non poò scomparire. Parlerò con Marco e gli dirò qualcosa, dopo tutto quello che si è detto in questi giorni, proprio oggi doveva fare una cosa simile? Forse non è stato molto bravo tatticamente, poteva passare Pedrosa una curva dopo o un giro dopo dato che era più forte di lui”.

Ma la vittoria di Rossi non fa elevare canti di gioia in casa Ducati, consci del fatto che la moto ha ancora tanto da migliorare: “Ancora non siamo totalmente a posto, la nostra moto ancora si alza, si muove, dobbiamo lavorare. Soprattutto le Honda fanno paura, quando aprono il gas sembrano dei dragster. Quindi in gara facevo fatica dietro a Dovizioso. Poi quando ho visto che Lorenzo stava cercando di allungare ho detto; devo provare a stare con lui, perchè era così vicino… Lorenzo comunque ha fatto dei bei giri, e io sono riuscito piano piano, dato che ero più veloce in alcuni punti, a passarlo. Sono contento perchè era il nostro obiettivo massimo, quello di cercare a stare con Lorenzo, quindi averlo battuto è anche meglio. È stata comunque una bella sensazione perchè ho guidato forte, sono andato bene. Certo, con un pò più di esperienza sulla Ducati, potevo cercare di fregare Dovizioso”.

Il gap con le Honda rimane notevole e, in fondo, a Borgo Panigale lo sanno bene. Come in Formula Uno c’è la Red Bull davanti e le altre che inseguono, nella MotGp Honda va avanti con ben quattro moto (Stoner, Pedrosa, Dovizioso e Stoner) e Jorge Lorenzo e Valentino Rossi inseguono a gran fatica, forti della loro esperienza, ma consapevoli che sarà un Mondiale tutto in difesa…

Redazione