Smart Fortwo & Simone Inzaghi: una citycar ‘anti-traffico’ per l’ex attaccante della Lazio

SMART FORTWO & SIMONE INZAGHI – L’avevamo già detto, i calciatori che vivono in città trafficate come Roma e Milano preferiscono a volte avere nel loro garage anche macchine comode oltre che lussuose. Uno di questi è l’ex attaccante e ora allenatore degli Allievi regionali della Lazio, Simone Inzaghi.

La Smart è un progetto che ha riscosso un incredibile successo, anche se a volte gestito male dalla casa automobilistica. Nato dalla casa automobilistica del Gruppo Daimler AG, che possiede anche la Mercedes-Benz, è stata lanciata sul mercato alla fine degli anni novanta.

Le novità erano tante, ma oltre a un motore scattante la cosa che stupì furono i due posti e le piccole dimensioni. Infatti la Smart era anche sinonimo di buon parcheggio, si può infatti mettere in ogni posto a disposizione anche grazie alle dimensioni piuttosto ridotte sia in lunghezza che larghezza.

Il mercato ha portato anche a qualche fallimento, infatti sulla scia del successo si è deciso di puntare su altri due modelli: la Roadster e la ForFour. La prima doveva essere una versione assettata e sportiva mentre la seconda doveva essere una Smart per le famiglie. Entrambe non hanno riscosso grande successo sul mercato.

E’ così che si torna a parlare delle grandi città e delle possibilità di muoversi agilmente nel traffico. Questo ha fatto Simone Inzaghi, puntando su una Smart For Two. L’attaccante ha vissuto tutta la sua carriera con lo spettro del fratello Filippo che involontariamente ha finito per offuscarlo. Sarà poi che Simone ha scelto di giocare anche nello stesso ruolo del fratello, con risultati minori ma allo stesso importanti.

Infatti spesso Simone scherza con Filippo dicendogli che lui si può tenere il record di goal in Europa, secondo solo a Raul, ma non riuscirà mai a battere il suo. Simone Inzaghi infatti condivide con Marco Van Basten, Andrij Shevchenko, Dado Prso, Ruud Van Nisterlooy e Lionel Messi il record di quattro reti segnate in una sola partita di Champions. Questo è successo il 14 marzo 2000 in un Lazio-Marsiglia che tutti ricorderanno.

Simone Inzaghi è stato un attaccante di grande qualità, abile negli spazi e con un grande fiuto del goal. Ha giocato ad altissimo livello con la Lazio, anche se ha iniziato con la maglia del Piacenza, giocando anche con Sampdoria e Atalanta. Tra il 2000 e il 2003 anche la gioia di esordire in Nazionale, dove ha giocato per tre volte senza alcuna rete. Ora è allenatore degli Allievi Regionali e prenderà con grande attenzione anche quest’appuntamento.

Matteo Fantozzi

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