MotoGp 2011-2012 vs Formula Uno 2011-2012: Annus horribilis per Ferrari 150° Italia e Ducati Desmosedici GP11

MOTOGP E FORMULA UNO 2011-2012 – Il 2011-2012 sarà una stagione a dir poco triste per lo sport-motori in Italia. In Formula Uno e MotoGp i nostri beniamini non risplendono e faticano ad uscire dalla zona centrale delle rispettive classifiche mondiali. Le Ferrari di Alonso e Massa nei primi tre Gran Premi non hanno mai oltrepassato la soglia del quarto posto, facendo addirittura un passo indietro nell’ultima gara in Cina. La Ducati Desmosedici di Valentino Rossi, invece, ancora non regala forti emozioni, dopo aver affrontato il circuito del Qatar e quello di Spagna, classificatosi rispettivamente al settimo e quinto posto.

Il giorno 1 maggio il Motomondiale 2011 ripartirà dal Gp del Portogallo, nel circuito di Estoril, dove fonti vicine al Dottor Valentino ritengono che la sua spalla sarà al 90% della forma, dato che tenderà a migliorare progressivamente con il trascorrere delle settimane. Speriamo che una ritrovata condizione fisica possa bastare a recuperare posizioni in classifica, dal momento che le Honda di Stoner e Pedrosa e la Yamaha di Jorge Lorenzo sembrano di un altro pianeta.

Ancor più complessa, per i tifosi italiani, è la situazione nel Mondiale del Circus di Formula Uno 2011-2012, dove, nonostante la vittoria di Hamilton in terra cinese, la Red Bull di Sebastian Vettel ha messo le ali e, di questo passo, potrebbe chiudere il campionato nelle prossime 7-8 gare, come preannunciato anche da Flavio Briatore che, per le Rosse di Maranello, ha pronosticato un quarto posto (nella miglior ipotesi).

Non si possono trovare alibi nella scuderia di Maranello che spesso, nelle dichiarazioni di Stefano Domenicali, Felipe Massa e Fernando Alonso, ha tentato di trovare attenuanti come i probabili difetti alla galleria del vento, l’incognita degli pneumatici o il fattore kers. Ma la verità è che gli ingegneri e i tecnici della Rossa sono sempre indietro rispetto al lavoro degli avversari, da cui non posson fare altro che copiare, ma sempre con estremo ritardo.

Da qui la triste previsione di un anno difficile sia in MotoGp che in Formula Uno, ma come la storia di ogni sport  ci insegna, le sorprese non finiscono mai e, fino all’ultima gara, ogni verdetto potrebbe essere in bilico. Nella speranza che la Ferrari 150° Italia o la Ducati Desmosedici GP11 riescano a regalarci qualche soddisfazione…

Redazione

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