Bill Gates fondatore di Microsoft
Porsche 959

BILL GATES E LA PORSCHE 959

– A volte le auto di lusso che sono gioielli del passato rimangono come cimeli nei garage dei personaggi famosi, uno di questi è il fondatore della Microsoft Bill Gates.

L’americano di Seattle nella sua (sembra) vasta collezione di automobili possiede una Porsche 959, e c’è chi giura che il suo sia uno dei pochi esemplari ancora in circolazione. Un’autovettura prodotta dalla casa tedesca tra il 1986 e il 1988, che fu una delle prime ad avere il famoso sistema di trazione integrale chiamato PSK (Porsche Steuer Kupplung). Ha quattro valvole per cilindro, in tutto sono sei boxer di 2850 cm cubi di cilindrata. E’ in grado di arrivare a una potenza di 450 cavalli vapore, e questo la porta a una velocità massima molto vicina ai 320 km/h e a un’accelerazione che consente di passare da 0 a 100 in 3,7 secondi.

Una macchina che per le prestazioni fu usata anche in gare professionistiche di automobilismo, come la Parigi-Dakar per due volte consecutive dal 1985 e il 1986. La Porsche 959 è una delle più belle prodotte dalla casa automobilistica, e in tutto ne sono state prodotte solo 288 esemplari per permettere di ascriverla all’allora famosissimo Gruppo B. Bill Gates ha deciso di investire su questa macchina, ma non è l’unica dello stesso marchio perché l’americano ha anche una 911 Cabrio del ’99.

L’imprenditore è considerato uno degli uomini più ricchi del mondo, e il suo patrimonio stimato al 2011 è di 56 miliardi di dollari. Nella storia ha guadagnato molta fama per l’invenzione e il lancio della piattaforma Windows, ma anche per le molte cause intentate per problemi con la legge antitrust. Spesso è stato accusato di concorrenza sleale, e di aver sgominato la concorrenza con i soldi conquistati grazie alle sue invenzioni.

E’ l’uomo che ha rivoluzionato il mondo dell’informatica, anche se la sua stella in questo periodo appare leggermente appannata.  Nell’estate del 2008 ha dato le dimissioni dalla Microsoft, lasciando il posto a Steve Ballamer. Ora lavora in proprio con la moglie alla ricerca di nuove strutture tecniche al servizio degli utenti amanti dell’informatica.

Matteo Fantozzi