Saab: la casa automobilistica svedese è sempre più in crisi finanziaria

Uno stabilimento Saab

CRISI SAAB

– Niente accordo tra Saab e governo svedese, che ieri si sono incontrati per discutere della crisi dell’azienda. Sul tavolo l’ipotesi di aiuti statali alla casa automobilistica, che si trova in una difficile condizione finanziaria. La Saab aveva annunciato in settimana di aver deciso la sospensione della produzione in attesa di trovare un accordo con i fornitori che vantano crediti nei confronti dell’azienda: la situazione secondo la Saab è troppo instabile per garantire una produzione permanente. L’azienda, per bocca di un suo portavoce, si era detta “in attesa di ricevere finanziamenti supplementari”.

 L’accordo per questi finanziamenti non è però arrivato nel corso dell’incontro di ieri, anche se la portavoce Marja Lång ha detto che il colloquio si è comunque concluso con un esito positivo: “Abbiamo fatto quello che potevamo” ha dichiarato al quotidiano svedese DagensIndustri , “e ci stiamo preparando per questo fine settimana. Pensavo avessimo una soluzione, ma non era così”.

Altrettanto positivo il commento dalla Saab: “pensiamo si possa chiudere la prossima settimana” ha detto la portavoce Gunilla Gustavs. Non è trapelato però cosa abbia fatto slittare l’accordo: Marja Lång non ha voluto però spiegarlo.

Le voci continuano comunque a sostenere che il governo dovrebbe concedere alla Saab un prestito di 2 miliardi di corone svedesi (oltre 200 milioni di euro), ma si tratta solo di ipotesi che non sono state confermate.

Antonio Scafati

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here