Great Wall Hover 5: versione gpl per il Suv cinese, in montagna sembra una mountain bike

GREAT WALL HOVER 5 – Il primo contatto con la Great Wall Hover 5 ecodual è avvenuto in un centro commerciale nel quale veniva esposta. Faceva bella mostra di sé con dei morbidissimi interni in pelle e con le sue dimensioni imponenti ma aggraziate. Nulla che facesse pensare (ah, i pregiudizi) a una vettura cinese. Ma ciò che fece drizzare le antenne era il prezzo di questo grande suv: da 19mila a 24mila euro massimo a seconda delle versioni.

Eccolo quindi in prova. Hover 5 ecodual è lunga 4 metri e 65 e ha un passo da 2,7 metri. Quindi una vettura di grandi dimensioni. E lo testimonia anche il bagagliaio, in cui ci stanno tranquillamente cinque valigie.

Abs ed Ebd di serie. Il motore è l’ottimo 2,4 litri Mitsubishi Euro 4. Ovviamente non ci sono problemi per le limitazioni dei centri abitati grazie alla possibilità di usare l’alimentazione a Gpl. Se il dato di potenza non è straordinario, 126 cv a 5250 giri/min, la coppia invece è notevole e coi suoi 200Nm a 2500 giri garantisce grande piacevolezza di marcia.

Con una guida non eccessivamente esuberante, da intendersi entro i limiti del codice stradale, il propulsore non è particolarmente assetato di Gpl e con i 70 litri di capacità del serbatoio (altrettanti per il benzina) si fanno tranquillamente i 10-11 km litro con felici ricadute sul portafogli al distributore visto che il prezzo del Gpl alle pompe, pur aumentato di recente, è sempre poco più della metà di quello della verde. Da notare che parliamo di una vettura la cui massa supera nettamente le due tonnellate, quindi il dato consumi è ampiamente positivo.

Dal un punto di vista della guida di tutti i giorni, il cambio a 5 marce è la nota meno convincente dell’Hover 5: un po’ rumoroso, qualche impuntatura sulla retro, e soprattutto le eccessive vibrazioni trasmesse da una leva troppo lunga sono un po’ fastidiose. Nulla che infici davvero l’usabilità del mezzo, ma speriamo che arrivi presto anche un cambio automatico. Peccato perché nel traffico cittadino il suv cinese si guida con sorprendente facilità grazie allo sterzo preciso e progressivo.

Discorso però che si ribalta appena ci ricordiamo che stiamo guidando un fuoristrada. La versione 4×4 da noi in prova prevede tre tasti sulla plancia centrale, con il primo si seleziona la trazione posteriore, col secondo quella integrale e con il terzo le marce ridotte, con le quali l’Hover 5 affronta praticamente tutte le asperità senza scomporsi minimamente. Provato nei sentieri boscosi e negli sterrati questo suv ha dimostrato di gradire la natura come pochi altri, arrampicandosi su “muri” davvero come una mountain bike..

Gli interni sono comodissimi, si viaggia avvolti in sedili di morbida pelle, forse fin troppo visto che specialmente nel fuoristrada si gradirebbe un sedile più sportivo e avvolgente. Il posto guida è comodo e completo di vani porta oggetti sufficienti per ogni esigenza. La posizione ottimale è facilmente ricavabile grazie ai comandi elettrici di regolazione dei posti anteriori che sono persino riscaldabili. Lo spazio a bordo è sufficiente per 5 persone vere, indipendentemente dalla taglia. Il climatizzatore funziona perfettamente mentre sarebbe meglio avere un telecomando di apertura della vettura più potente e meno sensibile alla posizione di utilizzo.

Nella plancia centrale c’è un ampio schermo che visualizza i comandi stereo (ottimo l’impianto hifi, con bassi ben definiti e medioalti non affaticanti – peccato il segnale di Rai Radio 3 non sia stabilissimo), quelli del telefono bluetooth e quando si innesta la retro diventa, grazie a una telecamera posta vicino alla targa, un grande monitor che assiste i sensori di parcheggio.

Dimensioni importanti anche per gli specchietti esterni retrovisori regolabili elettricamente. Se potessimo, chiederemmo al sig. Great Wall di implementare la possibilità che diventino reclinabili alla chiusura della vettura: proprio perché grandi, nei posteggi a bordo strada sporgono spesso molto obbligando a chiuderli manualmente. Nella lista dei desideri ci sono anche qualche airbag in più di quelli previsti per pilota e passeggero, peraltro disinseribile. Nessuno comunque pensi cose strane: Hover 5 ha ampiamente superato i test di sicurezza europei E-Ncap.

Prezzi: € 18.980 per la versione 2×4; € 21.980 per la 4×4 oggetto della nostra prova e € 23.980 per la sport. Onestamente non si può parlare di vettura low cost, ma di un’auto che vale davvero ogni euro che si spende per l’acquisto. Di gran lunga il miglior rapporto qualità/prezzo che ci sia capitato di provare.

Fonte: Tgcom

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here